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Unione Valdera

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Ambulatorio veterinario_ inizio attività

Individuazione contrai/espandi

È ambulatorio veterinario la struttura veterinaria avente individualità propria e organizzazione autonoma in cui vengono fornite prestazioni professionali, con l'accesso di animali, da uno o più medici veterinari, generici o specialisti, senza degenza di animali oltre quella giornaliera.

Requisiti contrai/espandi

1. Requisiti oggettivi

Disponibilità dei locali.I locali devono essere conformi a quanto previsto dalle normative di riferimento in ordine ai requisiti urbanistici ed edilizi, igienico-sanitari e di sicurezza.Requisiti minimi strutturali:- sala d'attesa;- area per adempimenti amministrativi;- locale per l'attività clinica;- locale per l'attività chirurgica;- locali o armadi destinati al deposito di materiale d'uso, farmaci, attrezzature, strumentazioni;- servizi igienici. Requisiti minimi impiantistici:- nella sala di attesa e nei locali operativi deve essere assicurata un'adeguata illuminazione ed areazione;- impianto idrico.Requisiti minimi tecnologici:- l'ambulatorio veterinario deve disporre di attrezzature e presidi medico-chirurgici in relazione alla specifica attività svolta. Requisiti minimi organizzativi:- identificazione e comunicazione all?utenza del nominativo di un medico veterinario con qualifica di direttore sanitario, qualora nell'ambulatorio operino più medici veterinari oppure, in ipotesi di gestione singola, il titolare della struttura non sia medico veterinario;- affissione di orario, regolamento interno e modalità di accesso alla struttura.Il pavimento e le pareti fino a due metri di altezza devono essere rivestiti in materiale lavabile e disinfettabile.

2. Requisiti soggettivi morali

Non sussistenza nei propri confronti, le cause di divieto, decadenza o sospsensione di cui al D.Lgs. 6.09.2011 n.159

3. Requisiti soggettivi professionali

Iscrizione all?ordine dei medici veterinari.

4. Requisiti per i cittadini extracomunitari

I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l?esercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative.I permessi di soggiorno validi a tal fine sono i seguenti:> permesso di soggiorno per lavoro autonomo;> permesso di soggiorno per lavoro subordinato;> permesso di soggiorno per inserimento nel mercato del lavoro;> permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare;> permesso di soggiorno per integrazione nei confronti dei minori che si trovino in particolari condizioni (art. 32 c. 1 bis e ter del T.U. in materia di immigrazione, D. Lgs. N. 286/1998) con parere favorevole del Comitato dei minori stranieri;> permesso di soggiorno per ingresso al seguito del lavoratore;> permesso di soggiorno per motivi umanitari;> permesso di soggiorno per attesa occupazione; > permesso di soggiorno per motivi straordinari (art. 5 c. 6 L. n. 40/1998).

Riferimenti normativi:

1. Requisiti oggettivi
dpr 6.06.2001 n. 380; lr 03.01.2005 n. 1; l.r. 27.07.2007 n. 41; dgr 6.06.2005 n. 625; lr 6.03.2009 n. 7
2. Requisiti soggettivi morali
D.Lgs. 6.09.2011 n.159
3. Requisiti soggettivi professionali
TU emanato con rd 27.07.1934 n. 1265
4. Requisiti per i cittadini extracomunitari
dlgs 25.07.1998 n. 286; l 6.03.1998 n. 40; dpr 31.08.1999 n. 394

Cosa serve contrai/espandi

Come si avvia l'attività: Segnalazione certificata di inizio attività

Cosa si deve fare per presentare la documentazione

  • A chi si presenta la documentazione: le pratiche SUAP possonno essere presentate solo attraverso la piattaforma telematica SU@PWEB.

Documentazione da presentare:
Alla SCIA amministrativa occorre allegare:

1. Relazione tecnica descrittiva dell’attività svolta (modalità approvvigionamento idrico – modalità scarichi idrici –
sistema smaltimento rifiuti solidi urbani, elenco attrezzature installate, tipologia animali trattati, orario di apertura al
pubblico, indicazione del direttore sanitario della struttura, elencazione numerica del personale tecnico e ausiliario
nella struttura)
2. Planimetria dei locali dove viene svolta l’attività oggetto della presente, firmata dal tecnico abilitato e controfirmata
dal dichiarante, redatta in scala adeguata e preferibilmente 1:100, indicante l’ubicazione dello stabilimento,
riportante per ogni locale, la destinazione d’uso, la superficie, l’altezza, l’aero-illuminazione e la disposizione delle
attrezzature principali, punti di abduzione acqua potabile, pozzetti di scarico acque reflue (ove presenti) e
rappresentante lo stato di fatto e conforme alla agibilità n. ___ del _______;
3. Copia del documento attestante la disponibilità dei locali;
4. Dichiarazione di altre persone con potere di rappresentanza legale (solo in caso di società - allegato 1);
5. Copia del documento di identità del titolare / legale rappresentante e degli altri soci;
6. Copia del permesso/carta di soggiorno (solo nel caso di cittadini ext racomunitari);
7. Copia della comunicazione di inizio pratica radiologica ai sensi dell'art. 22 del D.Lgs 230/95 e s.m.i.;
8. Relazione contenente tipo di anestetici utilizzati, modalità di utilizzo, norme di prevenzione messe in atto per la tutela degli
operatori e della collettività;
9. Dichiarazione di conformità urbanistico edilizia dei locali

  • Quando si può iniziare l'attività: la SCIA è immediatamente efficace, de la presentazione è telematica, l'attività può essere iniziata immediatamente dopo aver ottenuto dal sistema di accettazione telematico la ricevuta di avvenuta consegna, altrimenti a seguito della presentazione cartacea della pratica all'ufficio.
  • Comunicazioni da effettuare prima di iniziare l’attività: Per il Comune di Pontedera: comunicazione relativa alla tariffa smaltimento rifiuti
  • Tempi previsti per la conclusione del procedimento: l'amministrazione verifica le dichiarazioni rese nella SCIA nei 60 giorni successivi dalla data di presentazione. - Procedimento di controllo (verifica dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale per l'esercizio dell'attività): il Suap verifica la completezza formale della segnalazione ed invia ricevuta di verifica positiva; entro 60 giorni dalla data di ricevuta di avvenuta consegna il Suap, anche su richiesta delle amministrazioni e degli uffici comunali competenti, può trasmettere all'interessato, per via telematica, eventuali richieste istruttorie; l'eventuale richiesta istruttoria sospende il termine previsto per la conclusione del procedimento di controllo; il Suap assegna all'interessato un termine massimo, non superiore a 30 giorni, per la presentazione di quanto richiesto.

Quanto e come si deve pagare

  • Marche da bollo: 0.0 euro
  • Contributi/Oneri: 0.0 euro
  • Diritti di istruttoria SUAP: 0.0 euro